Comunicato stampa FSR - 22 maggio 2018

COMUNICATO STAMPA

 

Roma, 22 maggio 2018

 

Fondazione Sanità e Ricerca
Archiviato il procedimento penale del 2017


In riferimento alla notizia riportata da alcuni organi di Stampa in data 20 novembre 2017 e relativa al coinvolgimento della Fondazione Sanità e Ricerca in una indagine condotta dalla magistratura, per una presunta truffa ai danni del Servizio Sanitario Regionale, la Fondazione Sanità Ricerca informa che, con provvedimento emesso in data 13 aprile 2018, il Giudice per le indagini preliminari ha archiviato il procedimento su richiesta del Pubblico Ministero.

 

La Fondazione Sanità e Ricerca ribadisce che la sua condotta è stata sempre improntata al rispetto delle regole e alla massima correttezza e trasparenza nell’operato amministrativo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Fondazione Sanità e Ricerca è una organizzazione senza fini di lucro, con sede a Roma, che opera nel settore dell’assistenza socio-sanitaria e svolge attività di ricerca. La Fondazione Sanità e Ricerca è dotata di un Centro per le cure palliative (accreditato con il Servizio Sanitario Regionale) e assiste altresì persone non autosufficienti, affette ‒ in particolare ‒ da malattie neuro-degenerative: Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e demenza di Alzheimer. Un hospice accoglie trenta persone in fase avanzata di malattia, assistite da équipe multidisciplinari di cure palliative specialistiche. La Struttura offre anche un reparto per i malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica ‒ che possono beneficiare di ricoveri di sollievo periodici ed essere assistiti nel fine vita ‒ ed un servizio semi-residenziale dedicato alle persone affette da demenza di Alzheimer, per la riattivazione cognitiva e il mantenimento delle capacità residue. Nei tre servizi – cure palliative, SLA e Alzheimer ‒ è adottato un modello assistenziale integrato, che prevede anche un setting domiciliare, in cui le équipe operano sul territorio per prendersi cura delle persone nel loro domicilio. L’assistenza è modulata sui molteplici bisogni del malato (fisici, psicologici e spirituali) e i familiari sono sostenuti con azioni formative mirate al potenziamento delle competenze per la gestione della malattia. L’attività di ricerca della Fondazione è condotta in collaborazione con Istituti di eccellenza in Italia, per lo sviluppo di progetti innovativi e la realizzazione di dispositivi bio-meccanici e protesici, in grado di facilitare i processi di comunicazione delle persone con SLA.