Prendersi cura in tempo: le cure palliative precoci per la qualità della vita

Roma, 5 giugno 2026
Direzione ASL Roma 3, via Casal Bernocchi 73 
Sala Bramante - ore 9.00


“Prendersi cura in tempo: le cure palliative precoci per la qualità della vita” 
Un Tavolo di confronto, sensibilizzazione, formazione, networking e liaison tra servizi
sanitari e volontariato/terzo settore


In occasione della Giornata Nazionale del Sollievo, la Rete Cure Palliative ASL Roma 3 promuove una riflessione sul valore del sollievo come diritto fondamentale della persona, soprattutto nel contesto delle malattie croniche, caratterizzate da percorsi spesso lunghi, complessi e segnati da bisogni progressivi

Interverrà tra gli altri, per Fondazione Sanità e Ricerca, il Dr. Italo Penco, direttore sanitario della struttura, con un intervento sull'organizzazione dell'hospice.

Prendersi cura non significa intervenire solo nelle fasi finali della vita, ma iniziare tempestivamente un percorso assistenziale integrato, capace di accompagnare la persona sin dalla diagnosi. Le cure palliative precoci, infatti, non si attivano “quando non c’è più nulla da fare”, ma quando c’è ancora molto da fare: controllare i sintomi, sostenere la quotidianità, preservare la qualità della vita e affiancare le scelte della persona e della famiglia.
Questo approccio rappresenta un modo diverso di curare: più umano, appropriato e orientato alla persona, capace di superare modelli frammentati e di favorire una presa in carico globale, continua e condivisa tra professionisti e servizi.
Al centro di questo percorso vi è non solo il paziente, ma anche chi se ne prende cura: il caregiver, parte integrante del sistema di assistenza. Le cure palliative precoci riconoscono il carico fisico, emotivo e relazionale che accompagna l’esperienza della malattia.
La Rete Locale delle Cure Palliative della ASL Roma 3 rappresenta un modello integrato che coinvolge ospedali, ambulatori dedicati, assistenza domiciliare, medici di medicina generale e hospice accreditati (Hospice Fondazione Sanità e Ricerca, Hospice Villa Maria Immacolata, Hospice Merry House), garantendo continuità assistenziale lungo tutto il percorso di malattia.
In questo sistema svolgono un ruolo essenziale il volontariato e le associazioni dei pazienti, Croce Rossa Italiana, Caritas Italiana, Comunità di Sant’Egidio, L'albero delle molte vite (Associazione Oncologia del Litorale), ADOL (Associazione Diabetici Ostia Litorale), ANT (Fondazione ANT Franco Pannuti ETS), ARVAS (Associazione Regionale Volontari di Assistenza Sanitaria), PROTEZIONE CIVILE ARVALIA ODV, che affiancano la persona e la famiglia con attività di ascolto, accompagnamento e sostegno, contribuendo in modo determinante a rafforzare la dimensione umana della cura e a costruire una vera alleanza per il benessere della comunità.
Per dare concretezza a questi principi, la UOSD Rete Cure Palliative ASL Roma 3 organizza il 5 giugno 2026, con il patrocinio della Fondazione Gigi Ghirotti, un evento dedicato con la partecipazione degli Hospice accreditati, medici e infermieri dei CAD e UVMD distrettuali, Centrali operative territoriali, Medico di Medicina Generale e delle principali realtà del volontariato.
Questo momento di dialogo contribuirà a diffondere una cultura della cura fondata sull’integrazione, sulla continuità e sulla centralità della persona, affinché il sollievo non sia un concetto astratto, ma un diritto reale, accessibile e condiviso.

[Il programma completo è disponibile nel file allegato]