COMUNICATO STAMPA
Roma, 29 maggio 2026
XXV edizione della Giornata Nazionale del Sollievo
31 maggio 2026
«Chi cura merita cura»
L’iniziativa di Fondazione Sanità e Ricerca: l’agopuntura per il sollievo
degli operatori sanitari
Fondazione Sanità e Ricerca aderisce anche quest’anno alla Giornata Nazionale del Sollievo, giunta alla sua XXV edizione, con l’iniziativa «Chi cura merita cura»: l’agopuntura per il sollievo degli operatori sanitari.
Come richiamato dalla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 maggio 2001, l’evento della Giornata Nazionale del Sollievo è finalizzato a «promuovere e testimoniare, attraverso idonea informazione e tramite iniziative di sensibilizzazione e solidarietà, la cultura del sollievo dalla sofferenza fisica e morale in favore di tutti coloro che stanno ultimando il loro percorso vitale, non potendo più giovarsi di cure destinate alla guarigione».
L’iniziativa proposta da Fondazione Sanità e Ricerca ̶ struttura socio-sanitaria accreditata con il Sistema Sanitario Regionale, ad alta specializzazione nelle cure palliative e dedicata da oltre 25 anni alla cura della persona fragile e inguaribile ̶ mette al centro il benessere degli operatori della Fondazione, tramite un’attività di agopuntura, che rientra nel più ampio progetto «Cura dei curanti». Nello specifico, Andrea Valiani ̶ medico specialista in cure palliative e agopuntore ̶ esegue sedute di agopuntura con cadenza settimanale, per il trattamento del dolore cronico. L’obiettivo è quello di promuovere il miglioramento della qualità di vita e il benessere degli operatori dedicati quotidianamente a dare sollievo alle persone assistite.
«Questa iniziativa ̶ dichiara il Dr. Italo Penco, Direttore Sanitario di Fondazione Sanità e Ricerca ̶ nasce dal nostro Centro Ricerca e Innovazione Clinica, diretto dal Dr. Antonio Diroma, medico palliativista e radioterapista. È una manifestazione concreta della nostra volontà, costante nel tempo, di dare forza a chi cura».
Ad oggi sono circa trenta i dipendenti della Fondazione che aderiscono al progetto di agopuntura, che ha preso il via nel mese di maggio 2026. In corso di trattamento i pazienti hanno risposto a questionari psicometrici, con l’obiettivo di valutare il benessere psicofisico prima, durate e a fine trattamento. I risultati che via via vengono raccolti saranno analizzati dal Centro Ricerca e Innovazione Clinica della Fondazione e diventeranno oggetto di studio clinico al termine del percorso.
L'OMS, fin dal 1979, ha suggerito un elenco di malattie suscettibili di trattamento mediante agopuntura. L’agopuntura di fatto si basa sull’idea che nel corpo umano esista un sistema di canali, i meridiani, attraverso cui fluisce un’energia alla base della vita, denominata «forza vitale» o Qi.
Oggi l’agopuntura è una Ebm (Evidence Based Medicine, medicina basata sulle prove) con oltre 26mila pubblicazioni scientifiche. Sono moltissimi gli studi e le ricerche, soprattutto negli Stati Uniti, dove l’agopuntura ha trovato riscontro.