Il Centro Diurno Alzheimer «La Cornucopia» della Fondazione accoglie persone con diagnosi di demenza primaria ‒ diagnosticata da un centro per i disturbi cognitivi e le demenze (già U.V.A.) ‒ in fase lieve e moderata, senza disturbi del comportamento e residenti nel Comune di Roma.

Il Centro è accreditato ed iscritto a tempo indeterminato al Registro Cittadino delle Strutture Residenziali e Semiresidenziali per Anziani ai sensi della DGR 130/18.




Per i familiari delle persone con Alzheimer sono previsti specifici percorsi formativi per la conoscenza e la corretta gestione della malattia e gruppi di sostegno per il contenimento emotivo.

Accanto alle consuete attività di riattivazione riconosciute dalla Letteratura scientifica ‒ Reality Orientation Therapy (ROT), Memory Training, Terapia Occupazionale, riattivazione motoria ‒ il Centro propone la sperimentazione sia di nuove tecniche di stimolazione, come la musicoterapia, l’arteterpia, l’ortoterapia, la drammatizzazione, sia modelli di integrazione con il territorio, come le visite museali e i gruppi di lettura.

Per i familiari delle persone con Alzheimer sono previsti specifici percorsi formativi per la conoscenza e la corretta gestione della malattia e gruppi di sostegno per il contenimento emotivo.

Il Centro Diurno mette a disposizione anche il servizio di trasporto per le persone residenti nelle zone limitrofe alla Struttura, afferenti ai Municipi XI e XII.

Il Centro è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 16.00. Gli utenti sono organizzati in gruppi omogenei di 10 persone, con frequenza a giorni alterni.

Tutti i servizi offerti sono gratuiti.

L’ambiente e gli spazi dedicati

Il Centro Diurno «La cornucopia» è costituito da un salone centrale per le attività di gruppo, uno spazio per i momenti ricreativi e di riposo, due ambienti per le attività di riattivazione motoria e cognitiva, un'ampia e soleggiata terrazza-giardino (utilizzata anche per l’ortoterapia) e la stanza di stimolazione multisensoriale.

Gli ambienti del Centro sono progettati per favorire il benessere e la sicurezza della persona con Alzheimer in un’ottica protesica. Prevede percorsi semplici e sicuri, con una adeguata illuminazione e la scelta di colori caldi, luminosi ma non abbaglianti, che aiutano a contenere i disturbi del comportamento e a compensare la disabilità.

L’arredamento, costituito da mobili dalle forme smussate, è caratterizzato da elementi riconducibili alla vita quotidiana, favorendo l’orientamento spaziale e temporale nella scansione dei diversi momenti della giornata.